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martedì 29 ottobre 2013
FACEBOOK TRA GRUPPI DI MERCENARI E PERSONE FRUSTRATE: una gran caduta di stile
Buongiorno ragazzi, era da secoli che non scrivevo più sul mio amato blog, ma ieri ho assistito a due eventi fastidiosi che mi hanno fatto credere che fosse giusto raccontare, per farvi vedere l'inizio della decadenza del Social Network più famoso in Italia e nel mondo.
La crisi economica è ormai ben nota a tutti e dato le scarse risorse economiche, il maggiore tempo libero spesso causato dalla perdita del proprio impiego, in tantissimi si sono improvvisati blogger. In Italia la figura del blogger ha scarsa rilevanza rispetto a quella negli altri paesi, ma ormai si lotta anche per ottenere qualche centesimo.
Chi mi ha seguito e continua a farlo sa da quanto tempo sono aperti i miei blog, quindi ho avuto modo di sentire ogni cosa, tra truffe on line che promettevano ingenti guadagni e promesse economiche mai mantenute. Il Social Network più diffuso per far leggere i propri post è sempre stato Facebook.
Adesso Facebook si è riempito di veri e propri mercenari disposti a distruggere gruppi nati da tempo oppure creandone di nuovi per gli scopi più improbabili.
Ieri per prima cosa ho assistito a una discussione assurda in un gruppo dedicato alle mamme ( le più insospettabili). Questo gruppo esisteva già da più di 8 mesi ed era sorto per scambiarsi consigli e notizie, ma da qualche tempo l'amministratrice non interagiva, così le solite due o tre donne (ma sarebbe meglio chiamarle galline, senza alcuna offesa per questi splendidi animali) hanno tirato fuori il peggio di se aggredendo l'amministratrice, dicendole che il suo non era un profilo reale e tirando improperi che non mi va nemmeno di trasmettervi. Ma volete conoscere il vero motivo per cui si è scatenato l'inferno? Un membro voleva diventare a tutti i costi co-amminisratrice del gruppo, ma non le è stato concesso.
Perchè diventare amministratrici di un gruppo a tutti i costi?
Ora vi spiego la dinamica:
Se aprite un nuovo gruppo su FB sicuramente i vostri membri saranno gli amici o i conoscenti a cui interessa l'argomento che trattate, ma poi occorre tempo prima che questo si popoli, sempre che accada. Quindi cosa c'è di meglio che prendere le redini di un gruppo solido con membri già presenti? Ebbene sì. Questo è ciò che spesso accade. In definitiva l'amministratrice dopo due giorni di assedio e minacce di segnalazione si è trovata costretta a chiudere il gruppo.
L'altra cosa che forse molti di voi già conoscono se bazzicano nell'ambiente riguarda i blogger mercenari che credono di trarre profitto, non per ciò che scrivono, ma per i contatti che hanno, per questo li chiamo Mercenari.
Questi blogger hanno creato dei gruppi con delle regole precise da rispettare se si vuole entrare a farne parte:
1. Si possono pubblicare non più di tre post al giorno
2. Ogni giorno bisogna entrare in tutti i blog dei blogger presenti, lasciare un commento e mettere un mi piace
In questo modo i blog degli appartenenti al gruppo figureranno come dei blog seguitissimi e quindi validi, ma non è proprio così.
Personalmente mi sono sempre rifiutata di fare questo lavoro, perché di lavoro si tratta, visto che la mia è passione e non lucro e non ho ne tempo ne voglia di guardare e commentare tutto ciò che scrivono, spesso in italiano scorretto, gli altri.
Per me il blog è un piacere e anche leggere i post di altri blogger dev'esser per piacere o interesse. Per questo, all'inizio della nascita di questi gruppi in cui mi buttavano dentro ho avuto discussioni e mi sono creata una bella cerchia di inimicizie, perché se non stai al loro gioco, sei tagliato fuori, ma poco mi importa.
Quindi fate attenzione, non è oro tutto quel che luccica.
Baci.
Naly
lunedì 6 maggio 2013
E' MORTO GIULIO ANDREOTTI
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| Giulio Andreotti |
martedì 23 aprile 2013
Idraulico Milano: Impianti gas: requisiti tecnico professionali e ce...
lunedì 8 aprile 2013
E' MORTA MARGARET THATCHER - LA LADY DI FERRO
Oggi ci ha lasciato anche la donna più forte che abbiamo conosciuto nei libri di storia o vissuto durante la sua carriera politica in Gran Bretagna. La Thatcher sarebbe dovuta essere un esempio per tutte le donne del mondo. Volere è potere e lei è riuscita a essere la prima e ultima donna al governo Britannico (dal 1989 al 1990).
La notizia giunge dalla BBC che annuncia che Margaret Thatcher si è spenta oggi, all'età di 87 anni per un ictus.
Tutti la ricorderanno per la sua agguerrita battaglia per far chiudere le miniere in Gran Bretagna.
Poco tempo fa è uscito un film sulla sua vita interpretato egregiamente dalla bravissima Maryl Streep -THE IRON LADY.
Un saluto e un ringraziamento speciale alla lady di ferro!
mercoledì 13 marzo 2013
Ecco le prime parole di PAPA FRANCESCO
Detto dal capo dei Gesuiti, eletto il giorno 13, non fa ben sperare, no?
giovedì 7 marzo 2013
David Rossi: il primo suicida MPS
Ormai quotidianamente assistiamo a notizie di suicidi di imprenditori indebitati, disoccupati padri di famiglia che preferiscono la via più semplice e non hanno la forza di andare avanti in questa società che poco dà e molto pretende da noi poveri cittadini.
Ma questi suicidi ormai non fanno più notizia, sono divenuti ormai una squallida routine di cui nessuno si occupa, né preoccupa, tanto meno lo Stato che dovrebbe avere dei grossi rimorsi di coscienza.
Questa Italia è divenuta una giungla, in cui solo i più “forti” ce la fanno.
Oggi però volevo trattare l’argomento “suicidi” che sarà su tutti i giornali e di cui si occuperanno tutti i mass media perché il suicida di ieri è David Rossi, un uomo di 51 anni, sposato con due figli, che si occupava della comunicazione aziendale di MPS egregiamente.
Rossi si è suicidato lanciandosi dalla finestra del suo ufficio sito in Rocca Salimbeni a Siena, lasciando nel cestino un biglietto con la scritta: “Ho fatto una cavolata”. L’uomo è morto sul colpo, infatti all’arrivo del 118 non c’era più nulla da fare.
La cosa che desta sospetti sulla sua morte è che David Rossi era uno dei pochi a non risultare sul banco degli indagati.
Il 19 febbraio però, aveva subito la perquisizione del suo ufficio e della sua abitazione dalla Guardia di finanza per l’inchiesta sul Monte dei Paschi, ma lo stesso giorno erano stati perquisiti anche l’ex presidente e Rocca Salimbeni, Giuseppe Mussari e Antonio Vigni.
Il suicidio di David Rossi a me presenta molti punti oscuri, su cui bisognerebbe fare chiarezza, a partire dal biglietto lasciato nel cestino e finendo al modo in cui Rossi ha deciso di togliersi la vita lasciando moglie e figli. Ora lui sicuramente non potrà più parlare.
Sarà stato un suicidio?
Vi lascio riflettere su questa storia augurandomi che quello di Rossi sia stato il primo e l’ultimo gesto della disperazione.
Baci.
Naly
lunedì 18 febbraio 2013
IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE, IO HO FATTO UN PO' DI SILENZIO STAMPA
dopo qualche giorno di silenzio stampa, per sdegno e per evitare di fare del qualunquismo, torno a parlare, anche grazie a una fan che ha acclamato il mio ritorno.
Siamo in piena campagna elettorale, non so se ve ne siete accorti, ma pare di assistere al teatrino delle marionette.
Prima che iniziasse questa 'cosa', avevo pensato di esporvi le 'agende' dei diversi partiti, ma poi ho visto l'andazzo e non mi pareva il caso di annoiarvi ulteriormente.
Rientro così per dirvi COME e COSA vedo in questa piccola e povera Italia. Gli aggettivi che ho utilizzato non stanno a indicare la crisi economica ( che meriterebbe un lungo post a parte), ma quanto ci stanno ridicolizzando agli occhi del Mondo i nostri presenti e futuri governanti.
La prima osservazione da fare è che da quando si è aperta questa bagarre, si sono susseguiti una serie impressionante di scandali di varie regioni e province. Tutto come se gli italiani fossero ominidi e ancora non avessero capito che da nord a sud, da est a ovest,tutti son fatti della stessa pasta.
Seconda osservazione : accidentalmente, prima della caduta del Governo dei tecnici, non erano riusciti ad abrogare la legge per il finanziamento ai partiti e quindi al momento della presentazione dei simboli dei partiti da portare alle elezioni, c'è stato il caos totale, perché più partita avevano lo stesso nome e, pur confluendo nei macropartiti come PDL o PD, si sono formati partiti composti da pochissime persone. Insomma, molti hanno deciso che era meglio darsi alla politica.
Terza osservazione : come spesso è accaduto, la maggior preoccupazione dei diversi schieramenti, non è presentare il proprio programma elettorale, che tra l'altro ora si chiama AGENDA, ma continuare a darsi contro su ogni minima cosa. Ogni volta che parla un politico, gli altri si preoccupano di dire la loro e controbattere.
Quarta osservazione : spending review e IMU, fino a un mese fa' questa strategia, far stringere i denti agli italiani, NON politicanti, era necessaria, così come il pagamento dell'imposta sulle case (IMU). Oggi non più. Alcuni promettono che diminuiranno le tasse per far ripartire i consumi, altri che verranno immediatamente emanato leggi per agevolare le imprese ad assumere dipendenti per diminuire la disoccupazione, altri ancora promettono di rimborsare addirittura l'IMU appena versata dai contribuenti. Poi c'è chi acquista giocatori di calcio per accaparrarsi i voti dei tifosi e chi più ne ha, più ne metta.
In pratica sembra di assistere a scene a cui le maestre della scuola materna assistono quotidianamente. Tra le altre cose , nel caos generale, si scoprono gli altarini di MPS, sorgono i MONTI BOND, risale lo SPREAD, crollano i titoli bancari e con loro le borse (oltre che qualcosa d'altro che non sto qui a descrivere nel dettaglio), il mondo occupazionale è in totale recessione e l'artigianato completamente fermo.
Adesso capite perché mi sono assentata?
La confusione ha colpito anche me.
Dicono che votare è un diritto e un dovere del cittadino, ma non lo sono anche il diritto al lavoro, il diritto allo studio, il diritto alla salute, ecc.? Però mi pare che questi diritti siano stati lesi nel profondo, quindi vi lascio con un interrogativo: alla mancanza di questi diritti dettati dalle Leggi Fondamentali della Costituzione, io, cittadina italiana, devo assolvere al mio dovere?
Io ci sto ancora pensando, credo rifletterò fino alle ore 15.00 di lunedì 25 febbraio 2013, e voi?
lunedì 11 febbraio 2013
Papa Benedetto XVI si dimetterà in data 28 febbraio 2013
Benedetto XVI oggi ha annunciato a sorpresa, durante il concistoro per le nuove canonizzazioni le sue dimissioni, che avverranno il 28 febbraio 2013.
È la prima volta che un Papa si dimette, ma Ratzinger ha spiegato di sentire il peso dell'incarico e di aver ponderato bene la sua decisione, presa per il bene della Chiesa.
Le sue parole sono state: “Nel mondo di oggi, soggetto a rapidi mutamenti e agitato da questioni di grande rilevanza per la vita della fede per governare la barca di San Pietro e annunciare il Vangelo è necessario il vigore sia del corpo, sia dell'animo”.
La possibilità della rinuncia, prevista dal codice canonico, era stata citata proprio da Benedetto XVI nel libro nel libro intervista con Peter Seewald «Luce del mondo» pubblicato nel novembre 2010: «Quando un Papa giunge alla chiara consapevolezza di non essere più in grado fisicamente, mentalmente e spiritualmente di svolgere l’incarico affidatogli allora ha il diritto e in talune circostanze anche il dovere di dimettersi». Che fosse un’anticipazione di ciò che voleva fare?
Le dimissioni del Papa hanno luogo in un momento particolarmente complesso, in cui il numero di fedeli è disceso notevolmente e hanno avuto luogo lo scandalo Vatileaks oltre a quello di MPS in cui il Vaticano è stato chiamato in causa.
Queste dimissioni mi preoccupano notevolmente, perché siamo in una condizione sociale internazionale in bilico, verso la guerra per fame e regimi caduti all’improvviso, la caduta del Papa è un ulteriore colpo basso per l’umanità intera. Le previsioni degli illuminati che ci è stato concesso di sapere, prevedevano anche la venuta di un Papa nero e quindi ora non ci resta che aspettare di vedere chi succederà a Benedetto XVI tenendo le dita saldamente incrociate.
lunedì 14 gennaio 2013
STORIE DI ORDINARIA MANIPOLAZIONE MEDIATICA DOMENICALE. Stalking, femminicidio e bipolarismo.
ieri pomeriggio mentre ero nelle mie faccende affaccendata, mi sono accorta improvvisamente di aver lasciato acceso il televisore perché le mie orecchie hanno iniziato a udire parole importanti, improntate a una vera e propria manipolazione mediatica.
La TV era sintonizzata sul canale Mediaset per eccellenza e stava trasmettendo l'intervista della 'Signora del pomeriggio' a un ragazzo, visibilmente emozionato e agitato, seduto accanto a sua madre.
Mi sono fermata ad ascoltare. Si trattava di un ragazzo che il 24 dicembre 2012 si era dato fuoco.
Il ragazzo sosteneva consapevolmente, con la voce rotta dal pianto, di aver fatto un gesto inconsulso, di aver sbagliato, ma che purtroppo era affetto da bipolarismo ed era stato questa malattia, non ancora riconosciuta, a portarlo al gesto estremo, dopo che la sua fidanzata lo aveva lasciato.
Il discorso però non vertiva sul bipolarismo del ragazzo, attualmente in cura, visto che l'intervistatrice, ignorando completamente la sensibilità del ragazzo che aveva di fronte, cercava in ogni modo di focalizzare l'attenzione del pubblico sul presunto stalking che questo ragazzo avrebbe praticato nei confronti della sua ex fidanzata.
Tutto lo stalking su cui veniva centrato l'argomento, si basava su un unico fatto: il ragazzo, con il liquido infiammabile e un accendino, era andato sotto casa dell'ex fidanzata e le aveva citofonato chiedendole di scendere, al suo rifiuto, lui si era spostato un po' dall'abitazione, si era cosparso di liquido infiammabile e si era dato fuoco 'per amore'.
Partiamo dal presupposto che chiunque fa stalking ha sicuramente problemi psichici, ma questo modo di condurre l'intervista mi ha lasciata basita.
Si trattava di un'intervista a senso unico, il cui scopo era parlare di stalking e femminicidio per l'ennesima volta, senza ascoltare per nulla il ragazzo pentito e malato in cura. Lui le occorreva solo da capro espiatorio ed è qui che nasce la manipolazione mediatica di cui vi parlavo in origine. Era una sorta di monologo-racconto della conduttrice che parlava solo di stalking e non prendeva assolutamente in considerazione il ragazzo in quanto tale, il gesto terribile che aveva compiuto su sé stesso, né tanto meno la malattia per cui si stava curando.
Vorrei aprire a questo punto, una parentesi sul bipolarismo.
Fortunatamente, come tutte le altre scienze mediche, anche la psichiatria e la psicologia , negli ultimi anni, hanno fatto progressi inimmaginabili.
Oggi le patologie riguardanti disturbi psichici hanno una classificazione medica ben definita e, di conseguenza, una cura per far guarire il paziente o comunque per fare in modo che il paziente possa condurre tranquillamente una vita sociale e i vecchi MANICOMI non esistono più.
Esistono reparti ospedalieri specializzati, dove i pazienti NON hanno la camicia di forza, NON vengono legati al letto o sedati, ma semplicemente sorvegliati dagli infermieri.
Ai pazienti viene fatta una diagnosi e gli viene prescritta la cura più appropriata e spesso rimangono in reparto finché la cura non sortisce gli effetti desiderati. A questo punto il paziente viene riabilitato e non targato come PAZZO.
Il fatto di rimanere nella struttura ospedaliera finché la cura non sortisce effetti è una questione puramente chimica. Non stiamo parlando di un banale innalzamento della temperatura che passa inghiottendo un farmaco antipiretico, ma di andare ad agire su un apparato complesso come il cervello per cui i farmaci devono essere dosati in modo differente su ogni paziente e la loro azione è a lungo termine, nel frattempo infatti possono rilevarsi squilibri dovuti alla cura farmacologica stessa. Questo è ciò che è accaduto al ragazzo bipolare quando ha compiuto quel gesto.
In questa società, una persona su tre soffre di patologie psichiatriche, poi c'è chi si cura e chi no. Quindi diffidate quando sentite dire dai media che una persona ha commesso un reato perché era depressa. Coloro che soffrono, sono accanto e in mezzo a voi e nemmeno ve ne accorgete, se seguono la giusta terapia.
RIFLETTETE BENE E NON LASCIATEVI INFLUENZARE DA TUTTE LE MANIPOLAZIONI MEDIATICHE MESSE IN ATTO PER INCANALARE LA VOSTRA ATTENZIONE SU UN DETERMINATO PROBLEMA DISTOGLIENDOLA DA ALTRI FATTI PROBABILMENTE Più SCOMODI, MA PIU' IMPORTANTI.
Sicuramente qualcuno di voi ha seguito il programma come me. Se vi va' datemi la vostra opinione senza esitare.
Baci.
Naly.
venerdì 28 dicembre 2012
IL SAPERE CONDIVISO: DEFINIZIONE DI FEMMINICIDIO
DEFINIZIONE DI FEMMINICIDIO
Ciao ragazzi, eccomi qui di nuovo a esporre le mie opinioni...e come tali, opinabili, su un nuovo termine: il femminicidio.
La definizione letterale del termine femminicidio è ogni atto o fatto violento rivolto da un uomo nei confronti di una donna, compreso ovviamente l'uccisione di una donna da parte di un uomo.
Questa è la definizione del termine che ormai va' di moda in tutti i telegiornali e nei media nazionali, ora se non vi dispiace vi do' la mia versione di tale definizione. Il femminicidio comprende ogni atto o fatto violento rivolto a una femmina da un maschio, inclusa l'uccisione di una femmina da parte di un maschio.
Dal mio punto di vista, scritta così, la definizione cambia!
Maschi e femmine.
Giuridicamente il reato di femminicidio non esiste, proprio perché in teoria vige la parità dei sessi e il maschio e la femmina non si distinguono, entrambi sono persone, esseri umani.
Questo termine è una forzatura, uno schiaffo ad anni e anni di lotte femministe fatte di scontri fisici, manifestazioni e tanto altro per ottenere la parità dei sessi giusta o sbagliata che sia e con le sue mille e più contraddizioni nella pratica.
Ora, alla fine del 2012, torniamo a differenziare il maschio dalla femmina, l'uomo dalla donna.
Trovo la parola femminicidio estremamente sbagliata e maschilista, fatta per una società da sempre patriarcale come la nostra.
Quello che mi fa specie è che le donne non se ne rendano conto e inizino a usare questa parola.
La violenza verbale o fisica è un reato penalmente riconosciuto, così come l'omicidio.
Quindi vige già un regime di tutela, anche se scarso, e una pena per tali reali e la distinzione tra uomo e donna proprio non mi piace.
Il risultato è il medesimo, la violenza è la medesima e la perdita della vita idem.
Perché si torna a classificare la donna come femmina?
Il reato di stalking è stata una vittoria, ma anch'esso è abbastanza sbilanciato e poco considerato, tanto che spesso, dopo il denunciato stalking le persone in causa vengono comunque uccise dallo stalker che io chiamerei “persona con problemi ossessivo-compulsivo” che andrebbe isolato in una struttura di igiene mentale per essere curata, ma questo è un altro paio di maniche.
Credo di avere espresso al meglio il mio pensiero e non vorrei che pensaste che sono maschilista, anzi.
Tutte le persone vanno tutelate, tutte!!
E ovviamente invito le donne che subiscono abusi e violenze a denunciare l'accaduto, come invito gli uomini a fare altrettanto nel caso subiscano violenze.
E'un paradosso, ma è sicuramente più difficile per un uomo denunciare di aver subito abusi sessuali.
Per quanto riguarda il prete che ieri ha ritirato fuori una storia vecchia quanto il mondo, non merita nemmeno di essere menzionato visto che ha detto pubblicamente che la causa della violenza sessuale su una donna è giustificata dalla provocazione con abiti succinti e atteggiamenti equivoci. Su questo non voglio nemmeno discutere perché è una cosa che non sta né in cielo, né in terra e poi il fatto che l'abbia detto un uomo di chiesa è assurdo.
Ora vi lascio alle vostre riflessioni augurandomi che vogliate condividere con me il vostro pensiero con un semplice commento.
Baci.
Naly
mercoledì 28 novembre 2012
La tromba d'aria avvolge l'Ilva di Taranto e un fulmine colpisce la parte calda
venerdì 23 novembre 2012
La Cancellieri introduce l'arresto differito nelle manifestazioni di piazza per timore di una rivolta
venerdì 16 novembre 2012
Da "BAMBOCCIONI" a "CHOOSY" i giovani italiani son sempre più delusi e stanchi
mercoledì 7 novembre 2012
Barack Obama di nuovo Presidente degli Stati Uniti
martedì 6 novembre 2012
Oggi il voto per le elezioni americane, ma i danni di Sandy che fine hanno fatto?
mercoledì 31 ottobre 2012
Agevolazioni fiscali per l’auto dei disabili
Il fisco riconosce per i disabili, in tema auto, le agevolazioni di Irpef (per acquisto e riparazioni), Iva e bollo. Le categorie di disabili a cui spetta sono aumentate negli ultimi anni e sono:
- disabili con ridotte o impedite capacità motorie
- disabili con handicap psichico o mentale titolari dell'indennità di accompagnamento
- non vedenti e sordomuti
- disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluri- amputazioni
Dove acquistare un auto per
disabili o una officina attrezzata per allestimento auto per disabili
Se desiderate acquistare un auto per disabili, o trovare l'autofficina in grado di allestire un
auto per disabili (Doblò tetto alto, Kangoo, Fiat Scudo ecc..) sul sito ausili-per-disabili.it troverete tutte la sezione
dedicata all'acquisto e all'allestimento di auto per disabili, con pedana elettrica o manuale.
Irpef
L'acquisto di un veicolo da parte del disabile (con reddito non superiore a
2.840,51) o di un familiare che lo ha in carico, da' diritto ad una detrazione d'imposta pari al
19% del loro ammontare. Questa detrazione è vincolata ad un solo veicolo per un massimo di
18.075,99 euro. Anche le spese di riparazioni possono essere detratte ma sono escluse
quella di ordinaria manutenzione come tagliandi, cambio olio, ecc..
Iva
Per acquisti di auto a benzina con cilindrata fino a 2000 cc o diesel fino a 2800 cc
l'aliquota Iva si riduce dal 21% al 4 %. Questo sconto non è applicabile, però, sulle riparazioni
ma solo ed esclusivamente sulle prestazioni di manodopera.
Bollo
Per i tipi di auto sopracitati è prevista anche l'esenzione totale del pagamento del
bollo auto. Una volta fatta richiesta, l'esenzione è in automatico per tutti gli anni avvenire
senza bisogno che il disabile rifaccia l'istanza.
martedì 30 ottobre 2012
Siete certi di essere ancora in Democrazia?
Ci sono tanti pariti formati anche da singoli elementi che sfruttano i rimborsi dallo Stato. Tutti i parlamentari prendono degli stipendi esorbitanti e hanno mille agevolazioni fiscali e finanziari dal barbiere pagato alla mensa ricca di piatti costosi che vengono forniti sottocosto a codeste persone.
Poi ci sono i sindacati nati e istituiti per tutelare i lavoratori come loro rappresentanti che guardano alle loro tasche e dei lavoratori dipendenti se ne infischiano....tante parole e pochi fatti.
Caduto il governo Berlusconi perchè lo spread era troppo elevato si è insidiato un governo 'tecnico' che prende decisioni e le impone senza che nessuno dica nulla. Questa secondo voi si può chiamare democrazia?
Io la chiamerei tacita dittatura, ma forse gli italiani non se ne sono resi conto.
Una domanda: quando si è insidiato il governo tecnico, parlamentari e senatori non dovevano essere licenziati?
Ciò non è accaduto. Il paese è allo sfascio e chi ne paga le conseguenze sono le classi più deboli, deboli in termini economici, ossia che vivono del proprio lavoro e a oggi non arrivano alla terza settimana del mese.
Cercare un lavoro è un'impresa impossibile, le aziende licenziano e decidono autonomamente di decurtare gli stipendi ai dipendenti con la scusa della crisi senza che i sindacati facciano nulla. Ancora ci sono i ricchi e gli arricchiti ed è proprio per questo che l'Italia va' male. La corruzione è ai massimi storici, ma tutto passa senza che nessuno fermi questo sporco gioco di potere.
Gli operai e gli impiegati delle piccole aziende tacciono perchè hanno bisogno di quei 4 euro che portano a casa, i giovani non hanno futuro, perchè senza soldi purtroppo non si mangia.
In questo periodo così tetro della storia italiano il popolo invece di unirsi pensa unicamente ai propri interessi, guarda solo in casa propria e i poveri saranno sempre più poveri e i ricchi sempre più ricchi.
Ora vi chiedo: è questo che volete per voi e per il futuro dei vostri figli?
Io no, mi sento stretta, oppressa dal denaro.....che non esiste....mi serve per alimentarmi e non vivere sotto i ponti, null'altro. Coloro che si sono arricchiti invece credono che il denaro sia potere e si permettono di trattare le classi inferiori come schiavi, li umiliano, tanto sanno di poter contare sul dio soldo, ma se tutti avessimo la stessa quantità di denaro sono certa che gli arricchiti sarebbero i primi a fare una brutta fine, perchè senza denaro non hanno nulla. Hanno perso di vista i veri valori della vita e questo è triste, molto triste.
Purtroppo credo che a breve questi falsi signori rimarranno senza i loro preziosi soldi e solo allora potremo vedere chi sono le persone valide e che ancora hanno un cuore e dell'umanità, oltre a tanta dignità.
Scusate lo sfogo...mi piacerebbe sentire la vostra voce, il vostro pensiero riguardo a questa situazione disarmante e sconcertante!
Grazie per la vostra attenta lettura.
Alla prossima
Sandy ha colpito New York causando morti e feriti e allarme nucleare
Sandy inoltre ha fatto partire anche dagli USA l'allarme nucleare a cui non si era nemmeno accennato. Infatti nella centrale nucleare l'acqua ha superato la soglia massima prevista e ora non sanno come gestire il problema.
Quando si parla di nucleare poi è difficile che trapelino le vere notizie soprattutto visto il clima di campagna elettorale presente negli Stati Uniti. A proposito...qualcuno di voi ha più sentito parlare delle centrali nucleari in Giappone? Io purtroppo no e non sappiamo nemmeno quanti e quali danni abbiano causato e fin dove si sentiranno le ripercussioni.
lunedì 29 ottobre 2012
Proteggere le piante dal freddo invernale senza portarle in casa si può
Per tutti gli amanti del giardinaggio, dei fiori, delle piante e anche un po' del fai da te quando arrivano i primi freddi é un po' un problema, in quanto si preoccupano e non sanno come difendere le loro piante tanto amate e curate dal freddo invernale.
Alcune piante non hanno bisogno di molte cure nemmeno durante l'inverno, ma altre sì, perchè con il freddo invernale potrebbero gelare e morire.
Vi consiglio per questo di leggere il link su come proteggere le piante dal freddo invernale per riuscire a gestire e coccolare le vostre adorate piante anche in condizioni climatiche inidonee alla loro struttura.
Buona lettura e buon lavoro.






