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Quasi non ci si crede, ma anche l'icona
della politica italiana della prima Repubblica, Giulio Andreotti, 7
volte Presidente del Consiglio, si è spento all'età di 94 anni oggi
alle 12.30 nella sua casa romana.
Un uomo che pareva eterno se n'è
andato proprio quando l'Italia e il suo Governo sono in una crisi
epocale. Chissà che vedrà da lassù o da laggiù.
Questo pomeriggio al trentesimo minuto della partita che stava disputando il Livorno, il centrocampista Morosini, si è accasciato al suolo. A nulla sono valsi il massaggio cardiaco e la rianimazione. Morosini è morto di arresto cardiaco sul campo da gioco a soli 25 anni.
Giustamente la figc ha deciso di annullare tutte le partite di campionato in programma, era il minimo che si potesse fare per un giovane che ha vissuto di calcio ed è morto proprio mentre stava facendo ciò che amava di più nella vita.
Una notizia drammatica e sconcertante che un ragazzo di 25 anni supercontrollato muoia di arresto cardiaco.
La cosa che mi ha fatto imbestialire sono i commenti che ho avuto la sfortuna di leggere su Facebook. Un ragazzo ha perso la vita e la gente si arrabbia addirittura perchè non potrà vedere la sua squadra del cuore. Ma in che mondo siamo? La sensibilità, il cuore, l'anima, queste persone l'hanno dimenticata o non gli è stata data in dotazione?
Sono costernata dalla presenza di questi poveri uomini che non vivono senza una partita di calcio e se non li tange la scomparsa di un ragazzo così giovane, non oso immaginare che razza di persone siano.
Lucio Dalla nasce il 4 marzo 1943 a Bologna e scompare oggi all'età di 68 anni in un albergo di Montreux stroncato da un infarto, lasciando un vuoto immenso nella musica italiana.
Dalla era conosciuto in tutto il mondo e vanta una discografia lunghissima, ma oltre ad essere un cantante, il grande Lucio era un autore e ha dedicato parte della sua vita alla professione di attore e regista.
A livello musicale Lucio Dalla scriveva testi sia come cantautore che per altri artisti di un certo calibro, come Gianni Morandi e tantissimi altri della musica leggera italiana. I suoi testi e la sua musica erano inconfondibili per profondità e spensieratezza.
L'ultima sua apparizione televisiva è stata quella al 62esimo Festival di Sanremo, in cui dirigeva e suonava con Pierdavide Carone. Quando oggi ho appreso la notizia sono rimasta senza parole.
Questo breve articolo vuole essere un piccolo tributo a un grande artista, per questo vi chiedo, se vi va', di lasciare un commento per Lui e ringrazio anticipatamente tutti coloro che lo faranno.
Qui vi lascio una sua indimenticabile canzone che tutti almeno una volta abbiamo ascoltato.
Purtroppo ieri dopo l'esame autoptico e del DNA è stato ufficializzato che il corpo ritrovato qualche giorno fa' sugli scogli a Bari da un passante, è proprio quello di Roberto Straccia, il ragazzo che era scomparso a Pescara dopo aver detto ai coinquilini che sarebbe andato a fare jogging. I genitori, la sorella, gli amici e anche noi abbiamo sperato fino all'ultimo che non fosse suo il corpo ritrovato, ma non è andata così.
Ora sono già partite le indagini per capire il movente di questa morte: suicidio, omicidio oppure malore. Forse non si saprà mai, ma è certo che Roberto non è più con noi.
Questa mattina, sugli scogli del lungomare di Bari, un passante ha visto un corpo esanime e ha provveduto a chiamare la polizia. Purtroppo pare che quel corpo sia di Roberto Straccia, il ragazzo 24enne scomparso a Pescara il 14 dicembre mentre era andato a fare jogging.
Il corpo ritrovato a Bari era abbigliato con pantaloncini rossi con strisce laterali bianche, k-way blu e scarpe da ginnastica grigie, le stesse cose che indossava il ragazzo il giorno della scomparsa.
Ora è stato portato nel reparto di medicina legale, dove, dopo l'arrivo dei genitori, verrà effettuata l'autopsia per capire se il corpo trovato è realmente quello di Roberto. Un altro mistero difficile da risolvere visto che nessuno parlava di allontanamento volontario. Un brutto epilogo anche a questa storia.
Panariello è ormai divenuto un personaggio famoso, bravissimo nei suoi spettacoli comici e nella sua ironia, ma della sua vita privata si è sempre saputo poco.
Purtroppo solo oggi, con la scomparsa prematura di suo fratello Francesco, sappiamo qualcosa in più di lui. Panariello aveva un fratello e la loro infanzia è stata molto difficile visto che entrambi sono stati abbandonati quando erano piccini.
Francesco e Giorgio hanno vissuto due vite diverse e intrapreso strade differenti, Giorgio è riuscito a fare del suo talento comico il suo lavoro e a diventare ricco e famoso. Francesco, al contrario aveva intrapreso la via della droga, quella senza ritorno. Aveva 50 anni e la scorsa notte è stato trovato morto a Viareggio, sulla terrazza della Repubblica. Giorgio era riuscito a farlo entrare in comunità, ma purtroppo Francesco non ha resistito al suo passato da tossico dipendente e così è morto. Le cause sono ancora da accertare, resta il fatto che Giorgio nonostante tutto non sarà più lo stesso.
Sono molto dispiaciuta per questa perdita di Panariello e per la scomparsa prematura di un uomo che nella vita avrebbe voluto fare il giardiniere, ma non ne ha avuto la forza.
Tragedia al Palasport di Trieste dove doveva tenersi uno dei concerti del tour di Jovanotti.
Verso le 14.00 di oggi, mentre gli operai stavano finendo di montare il palco dove avrebbe, dovuto cantare Jovanotti, l'impalcatura si è piegata su se stessa crollando. Il risultato per ora, è di un operaio 20enne morto e altri 12 lavoratori feriti.
La notizia è arrivata dal Sindaco di Trieste, dopo aver chiamato i soccorsi di emergenza.
Venuto a conoscenza della disgrazia, il cantante Lorenzo Cherubini dopo essersi consultato con il suo Manager ha annullato ufficialmente tutto il tour.