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martedì 6 novembre 2012

Oggi il voto per le elezioni americane, ma i danni di Sandy che fine hanno fatto?

Oggi finalmente dopo mesi e mesi di campagna elettorale, gli americani sono chiamati al voto per scegliere il nuovo Presidente che guiderà l'America per i prossimi anni. Negli ultimi giorni non si è fatto altro che parlare di chi tra il democratico e il repubblicano fosse in vantaggio rispetto ai sondaggi. Volontari bussavano di porta in porta nei diversi Stati per convincere gli elettori indecisi a votare per il proprio candidato. Io ho la vaga idea che vincerà nuovamente Obama anche se questa volta non ha basato la sua campagna su "Yes, we can", anche perché sarebbe stato davvero poco credibile, ma tutti amano la continuità e il Presidente di colore con accanto una moglie forte e che sa' conquistare le folle con i suoi discorsi fa' il suo effetto. E' giusto parlare delle elezioni perché sono un evento storico soprattutto negli USA, ma si sono dimenticati di trattare dell'uragano Sandy e dei suoi danni che sono stati davvero numerosi e non hanno colpito solo le popolazioni più deboli, come quelle di Santo Domingo, di cui non si parla mai. Alcuni quartieri di New York sono ancora senza elettricità, del pericolo nucleare non si è più detto nulla e dei defunti, si parla di 109 vittime, non si è detto nulla. Tutto è stato messo a tacere dalle elezioni.Lo trovate corretto? Io no, ma ormai la manovrazione dei media è inarrestabile. Ditemi la vostra, sarò lieta di ascoltarvi e rispondervi.

martedì 30 ottobre 2012

Sandy ha colpito New York causando morti e feriti e allarme nucleare

L'uragano Sandy è giunto a New York verso la una di questa notte (orario italiano) mietendo ben 16 morti, nonostante tutte le precauzioni prese per evitarlo. La metropolitana è stata invasa dall'acqua e pare ci vorrà almeno una settimana per ripristinare il servizio di trasporti pubblici.

Sandy inoltre ha fatto partire anche dagli USA l'allarme nucleare a cui non si era nemmeno accennato. Infatti nella centrale nucleare l'acqua ha superato la soglia massima prevista e ora non sanno come gestire il problema.

Quando si parla di nucleare poi è difficile che trapelino le vere notizie soprattutto visto il clima di campagna elettorale presente negli Stati Uniti. A proposito...qualcuno di voi ha più sentito parlare delle centrali nucleari in Giappone? Io purtroppo no e non sappiamo nemmeno quanti e quali danni abbiano causato e fin dove si sentiranno le ripercussioni.

domenica 28 ottobre 2012

L’uragano Sandy paralizza New York



L’ultimo uragano in ordine temporale terrorizza gli Stati Uniti e in particolare New York.

Sandy ha già fatto numerosi danni, ma per 36 ore a partire dalle 7.00 PM di questa sera, orario locale, il Presidente Obama ha dichiarato il massimo stato di allarme e sono stati presi drastici provvedimenti per evitare il maggior numero di danni possibili.
Sono stata ordinate le evacuazioni di tutti gli edifici, anche a uso abitativo, di Brooklyn e Lower Manhattan. Inoltre sono stati sospesi tutti i voli in tutti e tre gli scali della Grande Mela. Sospesi anche i musical di questa sera e domani a Brodway e chiuse le scuole.

Insomma, a quanto pare dalle precauzioni prese, sembra proprio che Sandy sia pronta a distruggere tutto ciò che incontrerà, tanto che Obama ha sospeso i comizi programmati in Virginia e Colorado in vista delle elezioni presidenziali che avranno luogo tra soli 6 giorni ed è volato in Florida, sempre con la ‘scusa’ dei comizi.

L’unica parte di New York che resterà attiva sarà…..indovinate un po’?
….Wall Street…come se il mondo finanziario non potesse fermarsi a costo delle vite dei suoi operatori.

Questo mi sconvolge. Non finiranno mai di stupirmi.

Mi auguro che Sandy non faccia i danni previsti, ma se così fosse tutti i lavoratori della Borsa americana farebbero una fine poco consona a un Paese civile quale dovrebbe essere l’America.