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martedì 28 agosto 2012

Le nuove tasse sulle bevande zuccherate del Governo Monti

Ecco! Ci siamo arrivati! Mesi fa avevo scritto un post perchè avevo sentito aleggiare nell'aria la proposta del prestigioso Governo Monti di un decreto sulla tassazione delle bevande gassate e già mi ero espressa a riguardo, ma nessuno avrebbe pensato che il governo potesse realmente fare una cosa così al limite del ridicolo. Infatti il nuovo decreto legge varato dal ministro della sanità e che verrà sottoposto parla di bevande zuccherate.
 
Giustamente le bevande gassate presenti sul mercato sono in numero nettamente inferiore a quelle zuccherate, quindi hanno dovuto migliorare il tiro per guadagnare di più!
 
Non bastava l'accisa di 0,51 centesimi introdotta poco fa sul carburante che ha fatto salire il prezzo a oltre due euro al litro ( in Venezuela costa 2 centesimi e negli USA 80 centesimi, per far sì che vi facciate un'idea)
 
Torniamo alla Sanità che si occupa della salute pubblica e con il decreto vuol far passare un messaggio di aiuto nei nostri confronti, perchè gli zuccheri fanno aumentare di peso, l'obesità è una malattia che pesa sul sistema sanitario nazionale e introducendo questa tassa la gente saprà che non dovrebbe fare uso di bevande zuccherate.


La Sanità è già un sistema che mi sta poco simpatico per tanti motivi: lunghe e interminabili attese per la prenotazione di esami diagnostici che privatamente vengono effettuati il giorno dopo, persone incompetenti  e sgarbate con i malati negli ospedali, in più non so se siete a conoscenza che a Milano andare con le proprie gambe al pronto soccorso o in ambulanza adesso ha un costo. I malati sono stati divisi in colori. Quando si arriva al pronto soccorso viene assegnato un colore in base alla loro valutazione del caso che vanno dal bianco al rosso, il rosso lo danno solo a coloro ce arivano in precarie condizioni di vita con l'ambulanza. Il bianco prevede un'attesa lunghissima perchè non si corre nessun rischio secondo i loro parametri...ad esempio un arto rotto rimane rotto, la situazione non peggiora col tempo, quindi si può aspettare ore. Il verde è poco più del bianco....non so un mal di pancia acuto per dirne una. Il giallo è quello subito prima del rosso e solitamente viene assegnato quando si tratta di dolori toracici. Bene dopo questo escursus sui colori passiamo alla nota dolente...tutti devono pagare il ticket sanitario che ha una cifra differente a seconda del colore che vi hanno attribuito. Un codice giallo verso 25,00 euro di ticket!!!!!!!! Ma se una persona in quel momento non li ha? Allora è meglio in America, almeno la situazone è chiara!
 
Beh, passiamo a queste temibilissime bevande zuccherate....ci pensate a quanti soldi entreranno allo Stato? Tutte le bevande tranne l'acqua o quasi contengono zucchero. Succhi di frutta, tè, ecc. e in queste rientrando anche le bevande gassate tranne l'acqua. Io sono costernata. Siamo in dittatura e nessuno se n'è accorto o fa qualcosa per rivoltarsi a questa situazione. Una dittatura capitanata da chissà chi che utilizza il personagiodi Monti, come prima si utilizzava Berlusconi....tante marionetteche stanno devastando un popolo intero senza che questo faccia nulla per ribellarsi.


Probabilmente sono ancora troppo poche le persone che non hanno cibo in frigorifero, credo che la ragione possa essere solo questa! e sono inorridita perchè al tracollo manca poco e tutti stanno a guardare. Complimenti agli italiani tutti!
 
Baci.
 
Naly.

sabato 12 maggio 2012

Tassa sulle bevande gassate: non è uno scherzo

Ragazzi  non è una barzelletta, nè un pesce d'Aprile, il Governo Monti, rappresentato dal Ministro della Salute "tecnica"  Balduzzi ha avanzato la proposta di tassare le bevande gassate zuccherate di 3 centesimi a bottiglietta o lattina da 33 cl.
 
Secondo il  Ministro della Salute questa "piccola" tassa oltre a contribuire a sanare il debito dello Stato, allontanerebbe le persone dall'acquisto di "cibo spazzatura" che comprometterebbe la salute causando problemi di obesità che poi vanno a gravare sulla Sanità Pubblica.
 
Quando ho sentito questa notizia sono scoppiata a ridere perchè è evidente che quella della salute è una scusa che non regge e poi subito dopo ho avuto un senso di sdegno pensando che secominciano a tassare le bevande gassate, chissà dove arriveremo.
 
La benzina ha talmente tante accise che non si contano più e Monti ne ha aggiunta un'altra che l'ha fatta aumentare ulteriormente. Penso che tutti sappiate che tra le accise ci sono quelle per gli aiuti per il terremoto dell'Irpinia, per il Vajont, ecc.,  ma torniamo alle bibite che è meglio, forse.
 
La prima domanda che mi sono posta è stata: se proprio devono tassare le bevande, perchè non tassare gli alcolici e i superalcolici che fanno male, creano dipendenza e riducono le persone in stato vegetativo se non muoiono prima di epatite?
 
Io mi sento presa in giro per l'ennesima volta e da italiana dico NO!NO! e ancora NO!
 
L'errore di Elsa Fornero sulla Riforma delle pensioni è stato solo il primo di una lunga serie, visto che non aveva pensato agli Esodati? Non so, ma sono certa che stanno giocando con noi e questo non mi piace.

giovedì 10 maggio 2012

Vasco Rossi si sposa

Sembra incredibile, ma pare sia vero: Vasco, per la tristezza delle sue fan, ha deciso di convolare a nozze con quella che da 25 anni è la sua compagna: Laura Schmidt.
 
L'annuncio delle nozze è comparso ieri nella sua pagina facebook con le seguenti parole: "Quest'estate sposo Laura. Dopo 25 anni regolarizzo una situazione di fatto. Fatto di normale burocrazia. Cerimonia civile privatissimissima".
 
Tra le righe è ben chiaro che il rocker italiano non ha cambiato idea sul matrimonio, divenendo romantico tutto ad un tratto, ma probabilmente si è reso conto di vivere in un paese come l'Italia, dove le coppie di fatto giuridicamente non hanno alcuna tutela, per questo ha deciso di firmare le carte che permetteranno a Laura di ottenere tutti i diritti e i doveri anche per legge.
 
In Italia purtroppo questa è la situazione e molte coppie, pur non credendo al matrimonio, si sposano civilmente per ottenere dei diritti che dovrebbero essere loro anche senza la firma di un pezzo di carta. L'esempio più triste è che se uno dei due finisce in ospedale, l'altro non figurando legalmente come parente, non ha diritto ad avere informazioni, ad entrare e tante altre cose.
 
Il matrimonio dovrebbe essere sempre un motivo di gioia, ma in questo caso un pò mi preoccupa, visto che ultimamente Vasco ha avuto problemi di salute. Mi auguro che viva altri 100 anni felicemente con Laura, però un pò mi puzza di bruciato.

lunedì 5 dicembre 2011

Il decreto salva Italia


La caduta del Governo Berlusconi ha fatto felici molti, ma la felicità è durata molto poco vista l’introduzione del Governo Monti che in meno di due settimane ha preso tutti i provvedimenti per salvare l’Italia, provvedendo a mettere in ‘mutande’ tutti gli italiani.

Raccontando della riforma delle pensioni il Ministro del Welfare si è addirittura messa a piangere, il che anticipa, le condizioni in cui ci metteranno in ginocchio mentre stiamo a guardare.

Oggi dovrebbe esserci l’approvazione dei vecchi Ministri, ma la manovra ormai si sa’, sarà fatta.

Vediamo i punti di questa manovra salva Italia:

-          aumento dell’IVA al 23%
-          pensionamento per le donne a 63 anni e per gli uomini a 66 fino al 2018 per poi aumentare di anno in anno l’età pensionabile. Abolizione delle pensioni di anzianità.
-          Le province avranno diritto al solo contributo ottenuto dai bolli auto, quindi un drastico taglio di fondi che andranno a impattare sui servizi per i cittadini: al via i ticket sulla sanità.
-          Tracciabilità del denaro per importi superiori a 1000,00 €, oltre i quali non si potranno più avere in contanti.
-          Tassazione di tutti i beni di lusso.
-          Rivalutazione delle rendite catastali dal 5% al 15%.
-          Reintroduzione dell’ici sulla prima casa e introduzione dell’IMU

Questi sono solo alcuni dei punti sicuri di questa manovra che per far rimanere l’Italia nell’Eurozona ridurrà gli italiani in povertà e a pagare saranno sempre i meno abbienti, per non parlare dei giovani che non sono nemmeno menzionati e di crescita, che con questa manovra non ci sarà. Con una simile manovra la parola ‘recessione’ diventerà ancora più pesante.