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martedì 31 gennaio 2012

Un cane di razza senza pedigree è un meticcio


Qualche giorno fa’ mi sono trovata in una situazione davvero incresciosa di cui vorrei rendervi partecipi per conoscere il vostro pensiero in proposito.

Come sapete amo gli animali, tutti, e tra quelli che fanno parte della mia famiglia c’è un cane: un bulldog inglese di 7 anni, straordinario.

L’acquisto di questa tipologia di cane è stata per noi una scelta, in quanto sapevamo perfettamente i problemi della razza dovuti alla morfologia e il tipo di carattere di questo cane che si adattavano perfettamente alle nostre esigenze. Io ero un po’ reticente, ma il mio ragazzo lo voleva fin da bambino e quindi lo abbiamo visto in un negozio con la sua sorellina e lo abbiamo acquistato, il proprietario del negozio ci aveva chiesto se volevamo il pedigree per 400 euro che sarebbe arrivato in 2 o 3 settimane e noi non l’abbiamo voluto, perché ci interessava avere lui e basta.

Ammetto che siamo stati ingenui e che non c’era, allora, tutta l’informazione che ora fanno sul trasporto illegale dei cuccioli dall’Est Europa in condizioni disastrose.

Il nostro cucciolo era un sogno, ma quando lo abbiamo portato a casa abbiamo scoperto che stava veramente male, non mangiava e rimetteva in continuazione. Abbiamo chiamato il negoziante che ce lo aveva venduto che per tutta risposta ci ha detto che potevamo sostituirlo. Siamo rimasti paralizzati dall’orrore, il nostro cucciolo non era un pacco e per nulla al mondo lo avremmo riportato da lui. Siamo corsi dal veterinario che ha subito compreso la situazione: il piccolo Spike faceva parte delle cucciolate che arrivano dall’Est Europa e non sapeva se sarebbe sopravvissuto.

Grazie a Dio la storia si è conclusa nel migliore dei modi e il nostro amico grazie al veterinario è tornato in forma ed è uno splendido Bulldog Inglese in perfetta forma e delle patologie della razza ha subito soltanto gli interventi per la terza palpebra.

Ora torno alla storia del Pedigree. Da qualche settimana mi avevano iscritta in Facebook a un gruppo di Bulldoggers che trovavo molto interessante perché l’esperienza di 250 persone con lo stesso animale ti consente di conoscere ancora meglio i problemi e di risolverli.

Domenica però sono rimasta sconcertata e ho scoperto che esiste il RAZZISMO anche nei proprietari dei Bulldog Inglese verso i cani e mi sono resa conto ancora di più di quanto l’uomo sia deleterio in questo pianeta.
Una ragazza ha posto una domanda: secondo voi sarà un problema fare accoppiare il mio cucciolo visto che è senza pedigree?
Si è scatenato l’inferno!

Ho scoperto che per la legge italiana qualunque cane di razza senza pedigree è considerato un meticcio. Sono andata sul vocabolario e ho trovato la seguente definizione di ‘meticcio’: Estensione, In zootecnia, di animale fecondo, nato dall'incrocio tra due razze diverse ma della stessa specie. Mentre un cane si definisce di razza se ha caratteristiche fisiche comuni.

Bene, continuando con il discorso Facebook è emerso anche che non si deve assolutamente fare accoppiare un cane di razza senza Pedigree, da loro considerato meticcio, perché di meticci son pieni i canili, perché non si conoscono i genitori e tantissime altre discriminazioni che stentavo a credere di star realmente leggendo.
La domanda che mi è sorta spontanea è: a questo punto anche noi uomini non dovremmo riprodurci senza sapere la discendenza di sangue del compagno? Che razza di persone sono coloro che acquistano un cane di razza per esposizioni(che sicuramente il cane non gradisce), per far vedere la loro posizione sociale e per farlo riprodurre speculando sulla razza pura. Sono schifata mi sembrava di essere tornata indietro nel tempo alla ‘razza ariana’ o all’’apartheid’.

Se ami il tuo cane, vuoi un suo figliolo e sai prima a chi donare i cuccioli, che problema c’è?

Bene io avrò un meticcio, ma questo discorso per me non ha senso, vorrei i vostri pareri sulla questione, sta di fatto che per me questa è ignoranza e presunzione, caratteristiche che contraddistinguono l’uomo dall’animale e che odio.

Scusate se mi sono dilungata, ma la questione animale m i fa’ trasalire.



sabato 28 gennaio 2012

Nuova scossa di Terremoto nel Nord Italia

Ieri intorno alle 16.00 c'è stata una nuova scossa di terremoto di magnitudo 5.4 con epicentro nella provincia di Parma. La scossa si è sentita in tutto il centro Nord facendo tremare gli edifici e terrorizzare e molte persone. Fortunatamente non ci sono stati gravi danni a cose e persone, ma questa è già la seconda scossa e anche di entità maggiore alla prima e il Nord comincia a 'tremare'.
I sismologi come sempre non possono prevedere quando e se si avvertiranno altre scosse però rimangono tutti in allerta.
Io mi ritengo fortunata perchè pure abitando a Milano anche la scossa di ieri non l'ho percepita, sarà il destino che mi vuole bene!
Raccontatemi la vostra esperienza se vi va'.
Buon week end a tutti.

mercoledì 25 gennaio 2012

Terremoto nel Nord Italia

Questa notte c'è stato un terremoto di magnitudo 4.2 con epicentro a Negrar in provincia di Verona e questa mattina intorno alle 9.00, appena le persone erano giunte in ufficio e i bambini a scuola c'è stata un'altra scossa di magnitudo 4.9 con epicentro tra Mantova e Parma che si è ripercossa in tutto il Nord Italia.

La paura più forte è stata avvertita in Lombardia dove il terremoto non dovrebbe arrivare per la posizione geofisica del territorio. A Milano è stato davvero brutto vedere fabbriche e scuole evacuate e sentire le sirene suonare. Sembrava uno scenario apocalittico. La scossa è stata solo di rimando però nelle case si è avvertita moltissimo: mobili che ballavano, lampadari che ondeggiavano, ecc.

Un gran bello spavento e tante perplessità sulla potenza della scossa soprattutto a Milano. Il terremoto è stato avvertito anche a Torino e a Pisa.

Mi auguro che sia stato un episodio isolato, vi aggiorno per ulteriori informazioni. Intanto fatemi sapere se l'avete sentito e di dove siete...insomma raccontatemi la vostra esperienza.

martedì 24 gennaio 2012

Come avere la Carta Verde

A molti di noi piacerebbe fare un bel viaggetto all'estero, però spesso i costi di treni e voli sono troppo onerosi e poi avere la comodità della macchina è tutta un'altra storia.
 
Per andare all'estero però, soprattutto se parliamo di paesi fuori dall'Unione Europea, dobbiamo fare la Carta Verde.

Alcuni non sanno nemmeno che cosa sia, ma serve per essere assicurati con l'auto anche all'estero, quindi è fondamentale farla prima di partire.

giovedì 19 gennaio 2012

Costa Concordia, il Titanic del 2012 e tutti i perché.


Ormai da quando è accaduta la tragedia della Costa Concordia all’Isola del Giglio, tutte le reti televisive non fanno altro che parlarne e questa notizia con i suoi sviluppi, occupa gran parte dei telegiornali nazionali.

La Costa Concordia ha fatto più o meno lo stesso percorso del Titanic, dopo sole due ore di viaggio, si è incagliata, squarciandosi, sul fondo roccioso dell’Isola del Giglio creando il panico e numerose vittime.

Su questa tragedia io ho molte domande da pormi e vorrei esporvele per cercare di capire anche il vostro punto di vista.

Su tutte le carte nautiche lo scoglio in cui si è incagliata la Costa concordia era segnalato, ma il Capitano della nave nega che sulla sua carta nautica fosse così e un passeggero con molta esperienza marittima dichiara di aver sentito la virata prima dello schianto. Possibile che davvero il capitano non fosse a conoscenza dello scoglio?

Altra domanda che mi è sorta spontanea…perché un Capitano che lavorava da molto tempo sulle navi da crociera si è avvicinato così tanto alla riva, con un’imbarcazione simile e tutti i rischi del caso? Forse non ne era a conoscenza o non si è accorto della vicinanza? E se è così qual è il motivo di questa ‘disattenzione’?

Il Capitano è stato uno dei primi ad abbandonare la nave infrangendo tutte le leggi, gli usi e i costumi dei natanti: perché? Per paura? Pensava di riuscire a fuggire? Abbiamo sentito tutti la chiamata che gli è stata effettuata dalla capitaneria di porto di Livorno eppure lui ha disobbedito agli ordini e su quella nave non ha più messo piede…

Era stato immediatamente arrestato per questo, ma magicamente dopo qualche giorno è stato rilasciato e vive la sua vita agli arresti domiciliari nella sua casa con sua moglie, perché questo trattamento?

Le stranezze di questo caso però, non riguardano solo i comportamenti del Capitano, ma molto altro.

Perché la nave non è stata subito agganciata in qualche modo per far sì che non si spostasse ulteriormente per favorire i soccorsi ed evitare il disastro ambientale? Siamo nel 2012, possibile che non si sia potuto fare nulla?

Appena avvenuto l’impatto si era detto che la prima cosa da fare oltre a soccorrere i passeggeri intrappolati sarebbe stata quella di svuotare i serbatoi della nave per evitare il disastro ambientale che potrebbe provocare, ma poi non se n’è fatto più nulla, perché?

Dietro a questa storia, a mio modo di vedere le cose, ci sono parecchi, forse troppi punti oscuri..vorrei sapere il vostro parere…intanto grazie alla Concordia i mass media sono riusciti a evitare di parlare della Sicilia, del blocco che è attivo dal 16 gennaio e dovrebbe terminare il 20 gennaio e che ha raggiunto anche Catanzaro, sarà un caso?

A voi la parola…


mercoledì 18 gennaio 2012

In tempi di crisi le donne si consolano con i trucchi! Ecco cos’è il “Lipstick effect”


E’ appurato che nei periodi di crisi economica si rileva un impennata delle vendite dei trucchi: rossetti, lipstick, fondotinta, creme viso, creme corpo e tutto ciò che concerne la bellezza.

Durante la crisi delle borse del 1929 le donne non potevano rinunciare al rossetto, possibilmente dai colori accesi, quindi il fucsia era il colore più venduto.

Dopo il crollo delle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001 le aziende di cosmesi hanno avuto un’impennata della vendita di Lipstick.

Dal 2008 invece le donne acquistano ingenti quantità di fondotinta, oggi invece le donne scelgono rossetti energizzanti e fondotinta.

Ora vediamo di capire il perché di questi effetti: crisi economica = aumento delle vendite dei trucchi.

Per le donne questo tipo di acquisti sono una sorta di consolazione e tutte se lo possono permettere, hanno un effetto sull’umore perché i trucchi le rendono più sicure di se stesse. Preferiscono infatti rinunciare a viaggi, ristoranti, elettrodomestici e cambio auto, ma non possono fare a meno di acquistare un trucco per loro. E’ una sorta di antidepressivo. Che faccia bene è sicuro, perché prendersi cura di se fa sempre bene, ora non sappiamo se un rossetto sia sufficiente a superare i problemi economici, ma io credo proprio di no! Intanto le case produttrici di cosmetici fanno girare l’economia.

martedì 17 gennaio 2012

Supertassa sulle vincite, un’altra entrata per lo Stato del 2012


Tra le varie novità fiscali ed economiche entrate in vigore con il nuovo anno abbiamo la supertassa sulle vincite di tutte le lotterie istantanee e del Superenalotto.

Questa volta però non possiamo attribuire la colpa al Governo Monti e alle sua Manovra perché la supertassa era compresa nella Manovra bis del vecchio Governo Berlusconi. In ogni caso questa supertassa è del 6% e viene applicata a Superenalotto, Gratta e Vinci, Win For Life e video lotterie quando l’importo della vincita è superiore ai 500 euro

A questo punto mi sorge una domanda: conviene ancora tentare la fortuna? Sicuramente non deve diventare un vizio, ma per vincere davvero qualcosa ci si deve auspicare di vincere cifre esagerate, in cui guadagnerà anche lo Stato.

Voi che ne pensate?